La materia che utilizzo  è carta patinata di riviste popolari.

 

Pagine colme di infinite immagini, codici, suggestioni a cui attenersi nell'illusione di essere adeguati.

 

Oggetti, look, ma anche idee, scelte, comportamenti.

 

Da anni studio e scompongo queste immagini per sovvertire la loro finalità originaria e creare così un nuovo linguaggio visivo.

I miei tagli cercano di modificare i significati iniziali e svelare i segni celati.

I frammenti diventano materiale per comporre scenari inediti.

 

 

 

The matter I use is coated paper of popular magazines.

Pages full of infinite images, codes, suggestions to which adhering in the illusion of being adequate.

Objects, look, but also ideas, choices, behaviors.

From years I’ve been studying and decomposing  these images to overturn their original purpose and create a new visual language-

My cuts try to modify the initial meanings and to reveal the hidden signs.

The fragments become material for unknown scenes .

 

 

“ Ladri che tutto quello che rubano lo trattengono solo per un certo periodo e poi lo restituiscono. Il pericolo del loro mestiere, più che nel trafugare, sta nel portare indietro la refurtiva senza farsene accorgere. Riuscire in questa impresa è motivo di vanto e orgoglio, e un oggetto che tengono in mano più a lungo del previsto gli brucia atrocemente. “ 

(Canetti)